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Addio al diacono Luigi Masini, Fiorenzuola perde «una persona dal cuore immenso»

Sessantaquattro anni, diacono da trenta, Luigi Masini si è spento nella mattinata di lunedì 4 marzo. Una vita, la sua, dedicata alla Parola, al volontariato soprattutto in parrocchia

Luigi Masini

«Una persona dal cuore immenso». In tanti oggi lo ricordano così Luigi Masini, diacono di Fiorenzuola di sessantaquattro anni, spentosi nella mattinata di lunedì 4 marzo in ospedale a Reggio Emilia. Una vita, la sua, dedicata alla Parola, al volontariato soprattutto in parrocchia: «Era come la sua seconda casa» - ci sentiamo dire mentre ci avviciniamo all’ingresso della canonica per incontrare il parroco monsignor Giuseppe Illica. Lui lo conosceva bene, insieme avevano trascorso diversi momenti nei ritiri parrocchiali, in campeggio con don Roberto Scotti. «Poi le nostre strade si sono separate, ci siamo ritrovati a “lavorare” insieme quando sono arrivato a Fiorenzuola nel 2016. Nel tempo però non ci siamo mai persi di vista».

Gli ultimi anni sono stati segnati da diversi interventi per problemi di salute. «Era sempre molto fiducioso – ricorda ancora don Illica – un vero amante della vita, una persona positiva: sapeva trasmettere questo suo buon umore, lo si coglieva sempre sul suo volto e nelle piacevoli chiacchierate. Anche quando un mese fa andò a San Protaso per la celebrazione della Parola venne da me in ufficio e «si disse gratificato del suo servizio al Signore». Ordinato diacono il 30 settembre del 1989, Masini si è impegnato anche con i giovani, nelle vacanze estive nella casa di Rompeggio, con le coppie che si avvicinavano al matrimonio tenendo i corsi prematrimoniali. Ha dato tanto per la famiglia: viveva nella zona di Baselica con la moglie Carla e i figli Emanuele, Francesca, Nicolò e Leonardo: «Ha saputo crescerli trasmettendo la sua passione per il Vangelo, per la Fede» - conclude don Giuseppe. Con due di loro, Nicolò e Leonardo, si occupava della gestione della filiale locale di una banca. Prima aveva lavorato in una assicurazione e in alcune aziende del posto.

Ora Fiorenzuola piange questo «grande cuore» e in tanti si riuniranno di nuovo in preghiera, dopo il rosario di lunedì sera, alle 20.30 di martedì 5 marzo in chiesa Collegiata. Qui verranno celebrate anche le esequie mercoledì pomeriggio alle 15.45.

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