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Alseno: «Ridurre la produzione di rifiuti». Il Comune partecipa a un bando regionale

Il progetto comporterà una spesa di 11mila euro. Prevista l'installazione di compostiere nelle cucine degli edifici scolastici e la consegna alle famiglie di un kit contenente sei bottiglie di vetro

Immagine di repertorio

«Limitare l’entità dei rifiuti per vivere e conservare meglio l’ambiente in cui viviamo, lasciando un mondo migliore alle prossime generazioni». È in quest’ottica che la Giunta del Comune di Alseno ha approvato il progetto “Più COMPOST, meno PET”, redatto dal responsabile del Servizio Lavori Pubblici, l’architetto Mauri Nicoli. I funzionari del Comune hanno individuato le aree di intervento volte a risolvere le problematiche connesse alla produzione dei rifiuti che – si legge nella delibera votata nei giorni scorsi - «stanno assumendo proporzioni sempre maggiori, dando luogo su tutto il territorio nazionale a difficoltà nello smaltimento».

Il progetto, che prevede interventi per una spesa di 11mila euro, concorrerà all’assegnazione di contributi previsti dal bando indetto dall’”Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e i rifiuti”: qualora venisse ammesso il Comune si troverebbe a sostenere solamente il venti per cento dell’importo (2.214,54 euro).

Nella relazione tecnica redatta dall’architetto Nicoli si prevede l’installazione di compostiere nelle cinque cucine a servizio dei plessi scolastici, per favorire il compostaggio di una consistente parte dei rifiuti organici prodotti nelle mense. Altre compostiere verranno installate all’interno dei giardini delle scuole per permettere ai docenti di illustrare ai ragazzi il processo di decomposizione del rifiuto umido. Sempre nell’ambito delle scuole si pensa di organizzare lezioni e distribuire opuscoli informativi volti ad illustrare il compostaggio: «Si pensa che i ragazzi – si legge sempre nella delibera – possano diventare i principali promotori di questa azione presso le proprie famiglie». Infine le famiglie che ne faranno richiesta riceveranno in comodato d’uso gratuito un kit contenente sei bottiglie di vetro da un litro, per favorire la diminuzione del consumo della plastica e incentivando l’utilizzo della “Casetta dell’acqua”, situata nei pressi del Comune.

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Nel documento di Giunta sono state indicate le azioni messe in campo dal Comune nel corso degli ultimi anni, in tema di rifiuti. Dal 2010 è attivo un sistema di raccolta differenziata “porta a porta”, mentre dal 2014 sono state organizzate giornate ecologiche per adulti e ragazzi, coinvolgendo anche le scuole. Due anni fa si è iniziato a ridurre la frequenza di raccolta della carta (viene effettuata ogni quindici giorni) e l’utilizzo della plastica, grazie all’installazione del distributore di acqua dell’acquedotto, anche gasata. Infine, sempre nel 2015, è stato ampliato l’orario di apertura del Centro Raccolta Rifiuti Comunale.

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