FiorenzuolaToday

Altri due milioni di euro per l'ospedale di Fiorenzuola, taglio del nastro a marzo 2020

Queste risorse si aggiungono agli undici milioni e mezzo già stanziati per la realizzazione di «una struttura d’eccellenza che diventerà Centro Hub per la Riabilitazione delle gravi patologie spinali»

Un momento dell'incontro (fotoservizio di Leonardo Trespidi)

«Oggi per il nostro territorio è una giornata di festa: a Fiorenzuola vediamo la perdita che abbiamo subito ma ora guardiamo al futuro presentando i contenuti del blocco B dell’ospedale». Così il sindaco Romeo Gandolfi ha introdotto l’incontro in Municipio, alla presenza di vertici della Regione Emilia Romagna, occasione per annunciare altri due milioni di euro per la realizzazione delle sale operatorie all’ultimo piano del blocco A, ovvero quello tuttora in piedi. Queste risorse si aggiungono agli undici milioni e mezzo già stanziati per la realizzazione di quella che è stata definita «una struttura d’eccellenza a forte vocazione riabilitativa, che diventerà Centro Hub per la Riabilitazione delle gravi patologie spinali». La struttura, distribuita su cinque piani di cui uno seminterrato, accoglierà trentotto stanze di degenza, settantasette posti letto, ventitré tra ambulatori e studi medici, due piscine e sei palestre. Ospiterà tutte le funzioni riabilitative specialistiche presenti sul territorio provinciale, diventando al tempo stesso polo d’attrazione per i pazienti delle regioni limitrofe con aree mediche e chirurgiche, un pronto soccorso, la radiologia e gli ambulatori specialistici. Entrerà a pieno regime a marzo 2020.

Stefano Bonaccini-24«Supportiamo questo presidio con nuove, consistenti risorse che permetteranno di completare le sale operatorie, perché crediamo fortemente nella sua valenza strategica, non solo per i cittadini della Val d’Arda e di tutta la provincia di Piacenza, ma dell’Emilia-Romagna intera- sottolineano il presidente Bonaccini e l’assessore Venturi-. Parliamo di una realtà che, a pieno regime, sarà anche centro Hub per la riabilitazione delle gravi patologie spinali. Una punta d’eccellenza, dunque, all’interno della nostra sanità. Un settore su cui continueremo ad investire come abbiamo fatto da inizio mandato, per dare ai nostri cittadini strutture e servizi sempre migliori: costruendo nuovi ospedali laddove è necessario, ammodernando e riqualificando quelli che già esistono, e - cosa per noi fondamentale - continuando ad assumere nuovo personale. Avere due realtà come il Centro paralimpico nazionale di Villanova e il nuovo ospedale di Fiorenzuola, capaci, in un raggio territoriale così vicino, di garantire sul fronte sanitario e sportivo servizi e infrastrutture d’avanguardia, è un vanto per per la nostra regione».

Esprime soddisfazione il direttore generale Baldino, presentando i contenuti del nuovo blocco B Luca Baldino-17dell’ospedale di Fiorenzuola: «Stiamo realizzando il piano approvato dalle istituzioni lo scorso marzo 2017, che ha posto le basi per lo sviluppo e il potenziamento dei servizi sanitari della provincia. L’ospedale di Fiorenzuola è destinato a diventare un polo riabilitativo sovra provinciale di eccellenza ma rimane nodo insostituibile della rete ospedaliera piacentina, al servizio dei cittadini del distretto e centro di riferimento per la chirurgia angiologica e flebologica per tutta la provincia. Facendosi carico delle patologie chirurgiche più frequenti, l’ospedale si pone quale strumento importante per la riduzione delle liste d’attesa chirurgiche e, grazie al reparto di medicina sub intensiva, è in grado di trattare casi complessi pur in un contesto di prossimità e familiarità a favore dei pazienti più fragili».

Romeo Gandolfi-2«Il traguardo raggiunto - commenta il sindaco di Fiorenzuola - ha richiesto uno sforzo non comune e la piena assunzione di responsabilità da parte della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, da parte mia e della giunta da me guidata. Con l'attivazione del Polo riabilitativo polifunzionale a valenza sovraprovinciale abbiamo ottenuto, infatti, importanti risultati: specializzare l’offerta a fronte di una concorrenza limitrofa particolarmente competitiva, garantendo prospettive di lungo periodo all’ospedale di Fiorenzuola; assicurare ai cittadini e ai residenti del Distretto servizi sanitari di elevata qualità; dotare il territorio di un presidio in grado di attrarre utenza e rilanciare il tessuto economico. Questo importante tassello del piano di riorganizzazione, approvato in Ctss Piacenza il 31 marzo 2017 con una maggioranza qualificata, l'iter seguito in direzione di un rinnovamento e le resistenze superate anche tramite un confronto serrato tra sindaci e Azienda dimostrano che si può amministrare per aprire concreti scenari di opportunità; e che occorre innanzitutto ridare speranza ai territori con scelte coraggiose e lungimiranti».

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Commenti (1)

  • e chi è Bonaccini? Babbo Natale?

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