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Cinque mesi per riqualificare l'impianto di illuminazione pubblica, al via i lavori

Saranno sostituiti i circa tremila punti luce con nuove lampade a led, in alcune vie scavi per la sostituzione di cavi elettrici. Appalto affidato ad una Rete temporanea di imprese: per il Comune spesa da 260mila euro all'anno

Foto di repertorio

Ci vorranno quasi cinque mesi per mettere a nuovo l’impianto di illuminazione pubblica di Fiorenzuola, sia nel capoluogo che nelle frazioni. Fino al luglio alcune vie saranno interessate da scavi per la sostituzione di cavi elettrici e di centraline, in altre basterà la chiusura temporanea della strada per l’installazione di cestelli con i quali gli operai potranno cambiare le lampade dei circa tremila punti luce del paese.

A febbraio 2018 il Consiglio comunale si era espresso in merito all’esternalizzazione del servizio di pubblica illuminazione, dopo il riscatto da parte del Comune dei punti luce, prima in carico ad Enel Sole. Con l’esternalizzazione, era stato detto, «si avrà una riduzione dell’inquinamento luminoso con l’utilizzo di lampade a ridotto consumo ma ad elevate prestazioni illuminotecniche, la razionalizzazione dei consumi energetici grazie anche all’installazione di regolatori del flusso di illuminazione, la riduzione dell’affaticamento visivo e quindi un miglioramento della sicurezza stradale, la conservazione e la tutela degli equilibri ecologici». Nei primi mesi del 2019 era stata fatta una gara d’appalto per l’affidamento del servizio, vinta dalla Rete temporanea di imprese costituita dalla Siram di Alseno, A2a Illuminazione Pubblica e Iren Rinnovabili, alla quale il Comune corrisponderà annualmente 260mila euro. Il contratto ha la durata di quindici anni.

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