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Distrugge la casa dell'amico e poi si picchiano in caserma, denunciati

Movimentato intervento del Norm e della polizia locale Fiorenzuola per calmare un 25enne di origine Marocchina intento a devastare la casa di un connazionale. In caserma lui e l'amico hanno cercato di venire alle mani, dimenandosi entrambi dai militari

Foto di repertorio

Movimentato intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Fiorenzuola, nei giorni scorsi, per cercare di calmare un 25enne di origine Marocchina ma residente in paese, intento a devastare la casa di un connazionale, un 35enne che abita nella zona del Municipio. Non contento di ciò che aveva fatto, all’arrivo della pattuglia il giovane se l’è presa con i militari che lo hanno portato in caserma e qui, all’arrivo del proprietario dell’abitazione, avrebbe cercato di venire alle mani con l’altra persona, dimenandosi dai carabinieri che cercavano di bloccarli. I due sono stati così denunciati ed ora dovranno rispondere entrambi di resistenza a pubblico ufficiale, mentre per il 25enne le accuse sono anche di violazione di domicilio e danneggiamento aggravato.

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I fatti si sono registrati mercoledì 11 marzo in pieno centro storico a Fiorenzuola. Secondo quando ricostruito dai carabinieri, tra i due connazionali ci sarebbero vecchi risentimenti. Così il più giovane, probabilmente pensando di risolvere a modo suo il problema, è andato a casa del 35enne dove con tanto di martello – hanno riferito alcuni testimoni – avrebbe sfondato il vetro della porta di ingresso per poi distruggere qualsiasi cosa che si trovava davanti tra mobili e suppellettili. Peccato che in casa non c’era il rivale ma il cugino che, invano, cercava di fermare il giovane. Poi è uscito, si è messo alla guida dell’auto (di proprietà della moglie) con cui aveva raggiunto l’abitazione e ha girato intorno all’isolato per diverse volte fino a quando non sono arrivate sul posto la pattuglia del Norm e quella della polizia Locale, avvisate dal vicinato che aveva udito il trambusto provenire dalla casa. Di fronte ai militari il 25enne ha dato in escandescenza e così è stato portato nella vicina caserma di via Europa dove l’ha raggiunto anche la moglie. Qui è arrivato anche il proprietario dell’abitazione messa a soqquadro dal connazionale e i due, non appena si sono visti hanno cercato di colpirsi a vicenda con calci e pugni, con i carabinieri e gli agenti della polizia Locale che in forze li bloccavano per evitare una colluttazione tra i due. Nonostante la massiccia presenza di militari il 25enne e il 35enne continuavano a dimenarsi, il che è costato a entrambi la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Il più giovane ha richiesto di essere accompagnato in ospedale dove è stato sottoposto ad un accertamento sanitario: per lui è scattata anche la denuncia per violazione di domicilio e danneggiamento aggravato.

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