FiorenzuolaToday

«Spero di ritornare ad insegnare»

Parla il professor Talamini, dopo il bailamme mediatico che lo ha coinvolto in seguito alle sue minacce agli "studenti-sardine". «Ho ricevuto attestati di stima da parte di altri colleghi»

Il Liceo dell'Istituto "Enrico Mattei" di Fiorenzuola e il professor Giancarlo Talamini

«La gente può interrogarsi fino a domattina. Anche fino al prossimo anno». Il professore del Liceo dell’Istituto “Mattei” di Fiorenzuola, Giancarlo Talamini, finito al centro della bufera scatenatasi sabato 23 novembre, dopo aver pubblicato su Facebook un post-minaccia rivolto ai suoi studenti pro sardine («se partecipate vi boccio, vi rendo la vita un inferno») spera di ritornare presto ad insegnare. 

«Finita la malattia», però, a suo dire, di sette giorni. Talamini è tornato a Fiorenzuola, dopo alcuni giorni trascorsi in un’abitazione a Torrano di Pontremoli, dove si era rifugiato per proteggersi dal bailamme mediatico che lo ha inevitabilmente coinvolto dopo quel post sul social network. Il docente la sera stessa del “fattaccio” aveva annunciato le sue scuse pubbliche, ma ormai l’accaduto aveva fatto il giro d’Italia. Il ministro dell’istruzione Lorenzo Fioramonti aveva subito annunciato la sospensione del docente, in attesa di valutazioni. Sospensione che, evidentemente, non è ancora arrivata. IlPiacenza.it ha intercettato il docente mentre faceva rientro a casa con il suo cane, prima di fare ritorno in Toscana per questo periodo di riposo. Poche parole, quelle che ha rilasciato il professor Talamini, ma le uniche – oltre alla nota di scuse pubbliche inviata ai giornali – fino a qui espresse. 

Professore, adesso con la scuola come è messo? - «Tutto regolare, sono in malattia».

In malattia? - «Sono in malattia per sette giorni, sono venuto a prendere la mia roba qua a casa e a portare in giro il cane».

Sono arrivati provvedimenti nei suoi confronti? - «Assolutamente niente».

Sia dal Provveditorato che dal Ministero non le è stato comunicato alcun provvedimento? - «Niente».

Quindi lei è solo in malattia e potrebbe ritornare all’Istituto “Mattei”? - «Ah, certamente».

E con la scuola in che rapporti è rimasto? – «Buonissimi. Mi sono giunti degli attestati di stima da parte di altri colleghi».

Di altre scuole o anche di questa scuola? – «Sì, di questa e di altre scuole».

E con gli studenti? – «I rapporti sono ottimi».

E lei spera di ritornare presto ad insegnare? – «Certo, finita la malattia conto di ritornare a insegnare».

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