FiorenzuolaToday

«Grazie ai cittadini e alle telecamere anche la segnalazione più banale porta a un risultato»

Ad Alseno, territorio capofila in Valdarda del gruppo di controllo del territorio ‘Occhi aperti’, è stato tracciato un primo bilancio con i risultati conseguiti in questi anni

Sopra i relatori. Sotto gli agenti della polizia municipale (foto Trespidi)

Cresce l’attività dei gruppi di controllo di vicinato. Ad Alseno, territorio capofila in Valdarda della pagina ‘Occhi aperti’ aperta nel 2015 e volta a reprimere il fenomeno dei furti, è stato tracciato un primo bilancio con i risultati conseguiti in questi anni. Ad organizzare l’incontro in Municipio con la cittadinanza sono stati i coordinatori del gruppo di controllo del territorio e gli Amministratori locali (presenti il sindaco Davide Zucchi, gli assessori Emiliano Lommi e Giorgia Camoni). Sono intervenuti anche il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi con l’assessore Lorenza Rossi, coordinatore del gruppo di Fiorenzuola, e il consigliere comunale Massimo Rosi; l’agente della polizia municipale di Alseno Valter Fava e i colleghi del comando dell’Unione Valnure-Valchero con il comandante Paolo Giovannini.

«Il nostro territorio piace molto ai ladri perché è un territorio di fuga» ha detto Ivan Marcotti, uno dei referenti di ‘Occhi aperti’, non prima di aver mostrato un filmato che illustra il modus operandi dei ‘topi di appartamento’ e reso noti i dati di alcune statistiche nazionali (IlPiacenza.it le aveva pubblicate lo scorso ottobre, vai all’articolo). «Quello che intendiamo fare è incrementare il nostro gruppo, dotato di apposito regolamento, per fare in modo che le segnalazioni siano diramate sul territorio. Non possiamo fare altro che segnalare i movimenti sospetti alle forze dell’ordine, i ladri devono vedere che noi siamo presenti».

Il comandante della polizia municipale dell’Unione dei Comuni della Valnure-Valchero, Paolo Giovannini, ha rimarcato l’importanza di questo tipo di controllo. «I sindaci e l’Arma dei carabinieri riescono ad assumere difficilmente. Ci sono però d’aiuto le tecnologie con la rete di videosorveglianza provinciale e le persone: l’occhio del cittadino, una volta ricevuta la segnalazione, riesce a seguire la situazione e ci aiuta nel portare a termine l’intervento. Quello che occorre sono tempestività, efficacia e precisione nel segnalare alle forze dell’ordine competenti e successivamente ai gruppi riuniti di controllo del territorio. Tutelate e tutelatevi: se siamo in grado di dimostrare serietà le forze di polizia, a volte un po’ restie nei confronti dei cittadini, inizieranno a fornire informazioni e a sfruttare al meglio queste piccole realtà». «Grazie ai cittadini e alle telecamere anche la segnalazione più banale porta a un risultato» ha aggiunto il primo cittadino di Fiorenzuola.

Qualche numero

Il gruppo ‘Occhi aperti’ raggiungibile tramite Facebook conta oggi 925 membri. Ad Alseno hanno aderito ai gruppi di controllo su WhatsApp 200 residenti (coordinati da 12 amministratori), a Fiorenzuola una sessantina (gli amministratori sono 4). Dal 2015 ad Alseno sono state diramate un centinaio di segnalazioni, circa 70 a Fiorenzuola. Da poco sono stati organizzati due nuovi gruppi, uno a Cadeo e uno a Castellarquato, quest’ultimo coordinato dal consigliere di maggioranza Franco Ticchi che ha spiegato: «Il nostro territorio è monitorato dalla rete di videosorveglianza. Inoltre abbiamo dotato gli agenti di polizia municipale delle armi, permettendo loro di operare nelle migliori condizioni. In poco tempo abbiamo raggiunto risultati discreti, nel nostro piccolo la criminalità non elevatissima». Tornando ad Alseno, nel capoluogo e nelle frazioni sono state installate 34 telecamere: 23 sono ambientali, di cui 7 a lettura targhe. Gli edifici pubblici sono monitorati da 11 ‘occhi elettronici’ e dalle pattuglie di un istituto privato di vigilanza che con due passaggi, uno tra le 18 e le 20 e uno tra le 22 e le 24, riescono a controllare il territorio. Tra le novità in arrivo, un nuovo agente in servizio al comando di polizia municipale e l’affissione nei vari ingressi del centro abitato dei cartelli riportanti il logo del gruppo di controllo ‘Occhi aperti’.

Come iscriversi

Chiunque può iscriversi a gruppo di controllo del territorio ‘Occhi aperti’. Occorre contattare uno degli amministratori dei gruppi comunali oppure inviare la propria richiesta sul gruppo presente sul social network Facebook. «L’amministratore si riserva di accettare l’iscrizione: viene verificata prima la persona che si ha davanti dall’altra parte dello schermo onde evitare che le informazioni sensibili che vengono scambiate possano finire al di fuori del contesto del gruppo e in ‘mani’ non sicure».

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