FiorenzuolaToday

«Per l'agronomo le piante non sono da abbattere, basta contenere la chioma»

La consigliera Elena Rossini (M5s) interviene, anche lei, a difesa dell’abbattimento dei sette bagolari presenti in piazzetta San Francesco. Mainardi (Sinistra per Fiorenzuola) presenta un'interrogazione

Piazzetta San Francesco

«I cittadini di Fiorenzuola sono stanchi, giustamente, di vedersi abbattere o sostituire piante, per non parlare delle dichiarate potature che in realtà sono capitozzature, che porteranno nei prossimi anni alla necessità di più ravvicinati interventi di potatura, nonché un abbattimento più ravvicinato nel tempo e di conseguenza a spese maggiori per la gestione del verde». Parole della consigliera comunale Elena Rossini (Movimento cinque stelle) che interviene, anche lei, a difesa dell’abbattimento dei sette bagolari presenti in piazzetta San Francesco. Qui dalla prossima settimana, lo ricordiamo, prenderanno il via i lavori di riqualificazione dell’intera via.

capi gruppo minoranza consiglio comunale fiorenzuola 2017 ok-2«L'Amministrazione, per questa scelta, si trincera dietro la valutazione dell'agronomo, quando l'agronomo incaricato non ha dichiarato che quelle piante, per la loro condizione vegetativa, siano da abbattere e debbano essere sostituite, ma che occorre semplicemente contenerne la chioma. Quando vengono eseguiti questi interventi urbani, che coinvolgono anche aspetti agronomici, il progetto dovrebbe essere effettuato in multidisciplinarietà, coinvolgendo i competenti tecnici edili e quelli in campo agronomico, per valutare insieme l'intervento. Purtroppo invece l'Amministrazione si basa superficialmente su una dichiarazione dell'agronomo che nella valutazione dice “Qualora si stimi, invece, necessaria una riqualificazione della piazzetta di Via Liberazione … se ne consiglia invece la sostituzione” quando l'agronomo è stato incaricato di effettuare la valutazione delle condizioni delle piante e non del progetto, di cui non si parla nello specifico».

«Le piante – prosegue la nota della consigliera - non hanno evidenziato problematiche, mentre il consiglio dell'agronomo non entra nei termini del tipo di intervento che potrebbe essere eseguito successivamente. Se, per esempio, il progetto studiato fosse ampiamente rispettoso delle piante e stilato pensando alle loro necessità, perché sostituirle? Questo non viene considerato. Quando si parla di progetto, il come è fondamentale e la visione e valutazione conseguente può cambiare anche parecchio. Si rammenta che esistono i casi di interventi progettati in modo tale da mantenere le piante esistenti, sempre che non si voglia pararsi gli occhi e mettere da parte conoscenze tecniche e possibilità alternative di intervento. L'assessore Morganti dice di avere vagliato tutte le possibilità, ma se ad Alseno si è fatto un intervento riuscendo a mantenere quasi tutti i bagolari (il caso vuole proprio gli stessi alberi di Piazza San Francesco) esistenti, c'è il modo di intervenire e mantenerli».

«Nei giorni scorsi – spiega Rossini - abbiamo chiesto all'Amministrazione, facendo appello al buonsenso, che prima di eseguire l'intervento, si tenga un incontro con i cittadini. Appelli di dialogo da noi fatti in precedenza sul tema del verde sono rimasti inascoltati, purtroppo. Già due anni fa, visti i primi interventi invasivi sugli alberi del paese, come gruppo del Movimento 5 stelle, abbiamo richiesto che in Commissione Ambiente e Territorio si trattasse della modalità più opportuna di intervento sulle piante, anche con la presenza di agronomi, parlandone quindi nel merito, in modo tecnico. Dobbiamo evidenziare che nessun incontro di Commissione è mai stato indetto sul tema e ce ne dispiace parecchio, perché poi ci tocca assistere a tutti gli interventi criticati dalla cittadinanza, senza che l'Amministrazione abbia mai nemmeno voluto affrontare il tema.  All'Amministrazione da mesi abbiamo chiesto, inoltre, uno spazio dove poter piantumare, volendolo fare gratuitamente, ma anche in questo caso, ancora non abbiamo ricevuto una risposta. Speriamo che ora che la cittadinanza, con Italia Nostra, sta raccogliendo le firme per Piazza San Francesco, l'Amministrazione voglia finalmente aprirsi al dialogo».

Anche Sinistra per Fiorenzuola con il consigliere Nando Mainardi interviene sulla questione. E’ stata presentata in Comune un’interrogazione, con la quale chiedono a sindaco e assessori «se è stata valutata la possibilità di organizzare incontri pubblici, rivolti ai residenti e a tutta la cittadinanza, se è stata coinvolta la commissione comunale per la qualità architettonica e il paesaggio; quali sono le tempistiche con le quali si intende intervenire al fine di avviare e realizzare il ripristino del verde pubblico»

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