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Per la stagione del “Verdi” «solo novità, debutti ed esclusive con artisti a difesa di cultura, civiltà e bellezza»

Dal nove novembre e fino al 23 maggio, sul palco si alterneranno grandi artisti: da Katia Ricciarelli a Massimo Boldi, Franco Malerba e Paolo Rumiz, da Paolo Cevoli a Claudia Penoni con Leonardo Manera, Vittorio Sgarbi e molti altri

Le autorità (foto Trespidi)

Più di venti spettacoli, «solo novità di stagione, debutti su scala nazionale o esclusive in zona». Si preannuncia ricca e con grandi nomi la stagione teatrale del Verdi di Fiorenzuola, presentata dalla vicesindaco Paola Pizzelli, dall’assessore alla Cultura Massimiliano Morganti e dalla direttrice artistica Donatella Bracchi. Dal nove novembre, giorno del primo spettacolo in programma, e fino al 23 maggio, sul palco del teatro comunale si alterneranno nuovi volti insieme ad altri già conosciuti al pubblico di Fiorenzuola, per citare i più: Telmo Pievani, Katia Ricciarelli, Massimo Boldi, Michele Mirabella, Corrado Abbati, Franco Malerba, Paolo Rumiz, Petra Magoni con Ferruccio Spinetti, Giovanni Sollima, Maurizio Lastrico, Paolo Cevoli, Claudia Penoni con Leonardo Manera, Vittorio Sgarbi, Mario Incudine, Fabrizio De Giovanni, Ture Magro, Susie Georgiadis con Carla Ruaro.

“CoStellAzioni” è il titolo del cartellone, il cui significato è presto spiegato dalla Bracchi: «Nel cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, che vedrà a Fiorenzuola il primo astronauta italiano della storia, non potevamo che camminare a fianco dell’umanità, che oggi rialza finalmente lo sguardo verso gli spazi cosmici e da quella prospettiva, vede ancor più chiaramente, la straordinaria bellezza e l’unicità della terra». «Il Verdi di Fiorenzuola ha ideato un programma che correla i vari linguaggi della prosa, della musica e della danza, della scienza e della letteratura, dell’impegno civile e della comicità. Non saranno solo eventi “a spot” ma Azioni Con le Stelle del panorama artistico a difesa della cultura, della civiltà e della bellezza che la terra trasmette a chi la abita e che ritroviamo nell’essere umano, nella sua genialità, nella sua arte».

L’assessore Morganti ha ringraziato gli sponsor, gli enti che contribuiscono ogni anno alla riuscita della stagione (Regione Emilia Romagna e Fondazione “Piacenza e Vigevano”), oltre ai volontari (maschere, tecnici) che «consentono ad una città di usufruire di un luogo che han un valore storico e culturale (il teatro nda)». «Grazie anche ai colleghi dell’Amministrazione comunale, in particolare il sindaco, l’assessore Lorenza Rossi alla quale stanno molto a cuore tematiche sociali (ambiente e violenza contro le donne nda) che verranno portate in scena da grandi attori, l’assessore Marcello Minari che ci ha consentito di destinare al meglio le risorse comunali anche a favore della cultura».

Anche quest’anno largo spazio dedicato alle scuole: gli studenti degli istituti “Mattei (guidato da Rita Montesissa) e il “Comprensivo” (diretto da Claudia Pavesi) con i loro insegnanti daranno la possibilità agli studenti di assistere alle messe in scena anche grazie alla “Scuola dello spettatore”. «Un progetto avviato da alcuni anni – ha spiegato Pizzelli - e quest’anno finanziato dalla Regione Emilia Romagna che porterà i giovani a confrontarsi e a dialogare direttamente con i protagonisti del teatro. È un’occasione di crescita e di formazione: il nostro Comune è vocato ai giovani, futuro del nostro teatro e della società in generale».

Il programma completo della Stagione Teatrale 2019-2020

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