FiorenzuolaToday

Rafiki chiama, Fiorenzuola risponde: intrattenimento con musiche e danze al Verdi

Teatro gremito per lo spettacolo benefico che ha portato nei giorni scorsi, sul palcoscenico del Verdi cantautori, musicisti e gruppi di danza locali

Gli artisti sul palco

Ndithini, kenya. Qui si trova  “Rafiki health care centre”, una  casa di accoglienza per bambini disabili.

Con uno spettacolo teatrale, i volontari e i responsabili della missione e del progetto di Rafiki, hanno chiesto un piccolo aiuto a Fiorenzuola. E la città, che ha sentito la chiamata ad aiutare questi bambini, ha risposto con un teatro strepitoso, gremito di gente.

“Rafiki chiama, Fiorenzuola risponde”, questo il titolo dello spettacolo benefico, che ha portato nei giorni scorsi, sul palcoscenico del Teatro Verdi, cantautori, musicisti e gruppi di danza locali.

Musica, canto e ballo, dunque, hanno intrattenuto per ben due ore gli spettatori.

Ad alternarsi sulla scena, il fiorenzuolano Matteo Magni (cantante e produttore, nonché direttore artistico della serata), il percussionista Dramane Konate, la piacentina Elisa Simonazzi, il gruppo “le Jovanotte” (primo tributo italiano a Lorenzo Jovanotti e riconosciuto da Lorenzo) e la scuola di danza “ArteDanza” di Fiorenzuola.

All’apertura del sipario, seduta a gambe incrociate, come se in quel momento fosse stata con i “suoi bambini” di Rafiki, c’era Paola Pedrini di Fiorenzuola, che ha spiegato il progetto, al quale il pubblico  ha contribuito con l’acquisto dei biglietti. Scrittrice e operatore socio sanitario, lavora in Kenya nella missione di Ndithini per l’associazione Domus Onlus. Ha pubblicato con la casa editrice Polaris “La mia India, pensieri in viaggio” e “Gli angeli di Calcutta, sguardi sulla città e sul volontariato”.

Poi un intervento della responsabile di Domus Onlus, Antonella Genovesio: “Domus Onlus nella missione di Ndithini –ha spiegato-, sostiene le spese per il mantenimento dell’ospedale e delle scuole, si occupa si adozione a distanza e supporto al microcredito.Operiamo anche in Italia, in Ucraina, in Nicaragua e in Afghanistan”. “Sono molto colpita dal cuore straordinario di Paola –ha aggiunto la responsabile-, una donna straordinaria con capacità lavorative, fattive, organizzative e intuitive”.

Poi spazio allo spettacolo con musiche e canzoni, che tutti conoscevano e che hanno cosi coinvolto maggiormente gli spettatori, intervallate dalle coreografie di “ArteDanza”.

In platea tra il pubblico, presenti alcune autorità, tra cui il Sindaco Giovanni Compiani e il Parroco Mons. Gianni Vincini, che ha tenuto a ringraziare Pedrini e l’associazione Domus Onlus “per la testimonianza di volontariato che ci hanno portato”.

Grande chiusura con il pubblico sempre partecipe della serata con tutti gli artisti sul palco che in questo modo, hanno voluto ringraziare tutti per la magnifica serata.

Rafiki ha chiamato dunque e Fiorenzuola ha risposto. “Questo –ha detto il Sindaco al termine-grazie allo spirito dei fiorenzuolani”.

Potrebbe interessarti

  • Formiche, i metodi naturali per allontanarle da casa

  • Legge 104: chi può richiederla e come fare domanda

  • Cuocere i cibi in lavastoviglie: non solo moda, ma ecologia e convenienza

  • Guida ai detersivi alla spina: perché comprarli e dove

I più letti della settimana

  • Schianto fra Tir in A21, gravissimo un uomo. Autostrada chiusa e 12 chilometri di coda

  • 'Ndrangheta: arrestato il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Caruso

  • Caruso alla cena della 'ndrangheta: «Ogni uomo ha un prezzo»

  • Trovato alla guida ubriaco fradicio alle 10 di mattina, denunciato 

  • Perde il controllo dell'auto e si schianta contro il guard-rail, 24enne all'ospedale

  • Scivola mentre raccoglie fiori e fa un volo di quattro metri nel torrente, è grave

Torna su
IlPiacenza è in caricamento