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Trascinata sull'asfalto dai rapinatori, carabiniere fuori servizio li arresta

La vittima della violenta rapina è una 51enne: ne avrà per venti giorni. E' successo l'8 aprile nel parcheggio del Bennet a Castelvetro. Un carabiniere fuori servizio li ha arrestati in venti minuti a Monticelli: nei guai tre sudamericani con molti precedenti penali e colpiti già da un ordine di espulsione

Immagine di repertorio

Ha cercato di riprendersi la borsetta e si è aggrappata all'auto dei rapinatori che, invece di fermarsi, l'hanno trascinata sull'asfalto per alcuni metri. Un furto sfociato in una violenta rapina che è costato a una 51enne di Monticelli il ricovero in ospedale e 20 giorni di prognosi. Ha riportato diversi traumi ma non è in pericolo di vita. Ad arrestare in venti minuti la banda di rapinatori, composta da due donne e un uomo di orgine sudamericana di 27, 36 e 29 anni, un carabiniere fuori servizio in forze al Nucleo Investigativo di Piacenza. 

Tutto è iniziato poco dopo le 10 dell'8 aprile nel parcheggio del supermercato Bennet di Castelvetro. I tre, come hanno mostrato le telecamere di sorveglianza, sono arrivati a bordo di una Renault Megane (intestata a un prestanome pregiudicato sardo), hanno girato nel parcheggio in cerca di una vittima e quando l'hanno trovata sono entrati in azione. 

Le due donne hanno aspettato che la 51enne caricasse la spesa e una volta riaperta l'auto per salire e andarsene, si sono avvicinate: una ha fatto cadere a terra delle monetine, la donna pensando fossero le sue si è chinata e l'altra complice ha arraffato la borsetta dal sedile anteriore. Poi sono scappate a bordo della Megane dove le aspettava il terzo componente della banda. La 51enne appena si è accorta di quanto le era successo, non ci ha pensato un attimo e si è aggrappata alla maniglia della vettura dei tre, nel tentativo di riprendersi la borsetta ma è stata trascinata sull'asfalto per alcuni metri, lasciandosi poi cadere stremata. La Megane è scappata verso Monticelli, speronando un'auto parcheggiata.

I testimoni hanno immediatamente lanciato l'allarme e uno di questi ha telefono a un appuntato che abita nelle vicinanze raccontando quanto era successo e la direzione di fuga. Il militare, che si trovava in zona, ha visto l'auto sfrecciare e ha chiamato la centrale operativa della compagnia carabinieri di Fiorenzuola che ha immediatamente allertato le pattuglie di Villanova e Monticelli che erano in circuito. Il caso, ma anche il grande spirito di osservazione, ha voluto che i tre delinquenti si fermassero in via Borgo Rampino a Monticelli e che un residente, notando le facce sconociute, ha a sua volta chiamato lo stesso appuntato che in pochi minuti si è portato sul posto, bloccando e arrestando l'uomo e indicando ai colleghi nel frattempo arrivati sul posto, che le due complici si trovavano in un bar poco distante. La borsetta è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria. I tre sono stati portati in caserma: si tratta, fanno sapere dall'Arma, di persone dedite ai furti nei parcheggi dei centri commerciali, con alle spalle molti precedenti. Negli anni sono stati fermati decine di volte, fornendo di caso in caso nomi sempre differenti (i cosiddetti alias). Tutti e tre sono destinatari di ordini di espulsione dal nostro territorio. Ora si trovano alle Novate in attesa della convalida del gip. Le indagini sono state condotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Piacenza, guidato dal maggiore Massimo Barbaglia, e coordinate dal sostituto procuratore Roberto Fontana. Chiunque avesse subito furti o rapine simili, può rivolgersi all'Arma. 

 

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