FiorenzuolaToday

Una domenica con 'Archistorica' per ripercorrere le memorie risorgimentali

Domenica 11 novembre l’associazione culturale propone un percorso alla scoperta delle memorie risorgimentali di Fiorenzuola e del Palazzo Bertamini Lucca, recentemente restaurato e aperto in esclusiva

La presentazione dell'iniziativa

E’ mirata al Palazzo Bertamini Lucca di Fiorenzuola d’Arda (via Garibaldi 111), la proposta culturale di domenica 11 novembre di Archistorica. La scelta non è casuale perché un secolo fa, a seguito dell’armistizio di Villa Giusti (3 novembre 1918), l’Italia convalidava la sua definitiva vittoria contro l’Austria. In questo contesto storico, l’associazione culturale guidata dall’architetto Manrico Bissi propone un percorso alla scoperta delle memorie risorgimentali di Fiorenzuola e del Palazzo Bertamini Lucca, recentemente restaurato e aperto in esclusiva. «La cittadina - è stato ricordato in occasione della presentazione dell’evento alla Libreria Internazionale Romagnosi da Bissi con il conte Carlo Emanuele Manfredi e Andrea Pezzani presidente del Consiglio omunale di Fiorenzuola - fu teatro di una vera e propria battaglia tra i patrioti liberali e le truppe austriache; inoltre il principe Umberto di Savoia, futuro re d’Italia, soggiornò proprio nel grande palazzo della famiglia Bertamini-Lucca di via Garibaldi».

Le numerose e interessanti memorie del Risorgimento fiorenzuolano sono quindi il tema di fondo dell’evento denominato “L'ITALIA S'E' DESTA" il cui programma prevede la visita guidata alla città e al pregevole palazzo con specifici approfondimenti con l'esibizione di figuranti in costume ottocentesco, che nelle splendide sale del palazzo metteranno in scena l'arrivo del futuro re d'Italia con le sue truppe e le fasi salienti del suo soggiorno. La visita del Principe sarà messa in scena dai figuranti di Noblesse Oblige Associazione Socio Culturale in costume d'epoca.

Realizzata tra il 1724 e il 1734 in stile tardo-barocco, la pregevolissima dimora nobiliare Bertamini-Lucca fu costruita su iniziativa dei tre fratelli Francesco, Antonio e Giuseppe Bertamini, rampolli di un’agiata famiglia borghese originaria di Sarzana, ma trasferitasi nel Piacentino nella seconda metà del Seicento. Con l'estinzione dei Bertamini nel 1834, il palazzo fu acquistato dai signori Lucca cui pervenne infine per eredità agli attuali proprietari, sigg.ri Prati-Lucca e conti Manfredi. L'edificio, caratterizzato da un vasto organismo architettonico, è impreziosito nelle sue sale interne da pregevoli affreschi eseguiti dai fratelli Natali e da Bartolomeo Rusca.

Programma e prenotazioni

L'evento si svolgerà in due turni su prenotazione.  Il primo dalle 10,30 alle 12,15 (ritrovo ore 10).  Il secondo al pomeriggio in orario 15,30 - 17,15 (ritrovo ore 15). Iscrizioni con SMS al 331-9661615, oppure email archistorica@gmail.com. Nelle prenotazioni, indicare nome e numero degli interessati, turno scelto (con l'eventuale disponibilità per entrambe le visite) e un numero di cellulare di riferimento. A tutti i partecipanti sarà offerta, inclusa nella quota di € 10 a persona, la tessera associativa Archistorica 2019, valida a partire dal giorno stesso e fino al 31-12-2019.

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